
100 Corone Austria. Scheda tecnica:
Peso : 33,87 Grammi
Titolo : 0,900 Millesimi
Fino : 30,48 Oro Puro
Prezzo indicativo:
da 680,00 € a 690,00 €
Nell'Italia del XIX secolo Corona era il nome della moneta d'oro emessa nel Lombardo-Veneto. Ad ogni modo il nome Corona contraddistingue anche altre monete, sia medievali che moderne che contemporanee. La corona - in tedesco Österreichisch-ungarische Krone, in ungherese: osztrák-magyar korona - è stata la valuta ufficiale dell'Impero Austro - Ungarico dal 1892 fino alla sua caduta, nel 1918.
In Austria la corona si chiamava ufficialmente Krone, ed era divisa in 100 Heller, in Ungheria denominati Filler. Quando la corona fu messa in circolazione, venne messa a 2 corone per 1 fiorino.
Dopo la fine della I guerra mondiale, si sperò che la corona potesse continuare ad esistere come valuta comune degli stati successori dell'Impero Austro-Ungarico, ma nel gennaio 1919, il Regno di Jugoslavia divenne il primo Stato ad abolire la corona austro-ungarica. La Cecoslovacchia seguì la stessa strada, con l'introduzione della corona cecoslovacca nel febbraio 1919 e il 12 marzo 1919, la nuova repubblica di Austria stampò le banconote circolanti sul suo territorio con la scritta "DEUTSCHÖSTERREICH".
L'economia austriaca non si stabilizzò dopo la guerra, anzi, seguì un periodo di iperinflazione. Nell'agosto 1922 i prezzi erano diventati 14.000 volte più elevati rispetto a prima dell'inizio della guerra, otto anni prima. Venne emessa una banconota di valore enorme, pari a 500.000 corone nel 1922. Crollò la fiducia nella moneta, che veniva spesa subito appena veniva acquisita. Nell'gennaio 1923 l'Austria introdusse la Corona d'oro, pari a 14.400 vecchie corone.
Nel dicembre 1923 il Parlamento austriaco autorizzò il governo a emettere monete d'argento da 5.000, 10.000 e 20.000 corone, che avrebbero dovuto essere chiamate mezzo-scellino, scellino e doppio scellino. Lo scellino divenne la valuta ufficiale dell'Austria il 20 dicembre 1924, at cambio di 10.000 corone per 1 scellino.